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Tipografia - Case Study EmptyWalls

- Quanto la tipografia può essere importante

Tipografia - Case Study EmptyWalls

Tempo fa, che si utilizzasse Arial, Helvetica, Times Roman, non faceva poi così grande differenza nel web: se ne sceglieva uno ed era tutto a posto. Anche perché le scelte erano molto limitate. Oggi invece, il carattere stesso può fare la differenza fra un bel design e uno brutto o addirittura può diventare esso stesso il design.
Recentemente ho dovuto creare un semplice contenitore provvisorio per miei progetti. Volevo qualcosa di semplice e funzionale, ma anche bello! Una single-page con un semplice titolo e una barra per l'accesso mi è sembrato la cosa più congeniale. Una paletta di colori semplice un po' sfocato, come piace a me. Ciò che non mi convinceva, invece, era il titolo stesso. Dovevo trovare un font adatto.

All'inizio un semplice sans-serif, mi sembrava adatto per la semplicità del sito. Ma sembrava molto già visto senza carattere. Ho quindi cercato qualcosa di più attraente, slanciato. Open sans è un carattere che utilizzo moltissimo: semplice, senza grazie... Ma c'era comunque qualcosa di strano che ancora rendeva il sito poco originale.

Allora mi sono detto: perché non applicare il principio dei contrari? Un sito semplice? Cerchiamo un carattere elaborato! Non volevo però esagerare, perché volevo comunque mantenere una certa semplicità nel sito. Qualcosa con un po' di grazie... Ma no! Nessun carattere con grazie si adattava bene. Dicevo: troppe grazie; troppo grassetto; poco adatto; senza personalità... Sembravo quasi peggio dei giudici di Masterchef!

Scorrendo, vedevo caratteri interessanti, belli di cui però non mi curavo molto, perché secondo me non erano adatti. Sfinito dalle grazie, giusto per provare, ho inserito uno di questi ultimi. E finalmente mi sono reso conto che quel principio dei contrari dovevo applicarlo senza se e senza ma. Ho provato allora molte di questi ultimi. Davano veramente grinta e originalità alla semplice schermata bianca con titolo. Tutte. Alla fine ho scelto questa, che mi dava sufficente bianco, nella sua complessità semplice e con delle grazie prominenti, squadrate e in alcuni lati ombreggiate molto, ma molto grintose.